yoga della risata, ridere, corsi di yoga della risata, gioia di vivere, felicità, buon umore, comicità, comicoterapia, clown, cristian sinisi
Menu principale:
Articoli
Felicità…
Eugenio. Montale, da Ossi di seppia
Felicità raggiunta, si cammina
per te su fil di lama.
Agli occhi sei barlume che vacilla,
al piede, teso ghiaccio che si incrina;
e dunque non ti tocchi chi più t'ama.
Se giungi sulle anime invase
di tristezza e le schiari, il tuo mattino
è dolce e turbatore come i nidi delle cimase.
Ma nulla paga il pianto del bambino
a cui fugge il pallone tra le case.
__________________________________________________________________________________
Sandro Penna, da Poesie
Il mare è tutto azzurro.
Il mare è tutto calmo.
Nel cuore è quasi un urlo
di gioia. E tutto è calmo.
Arso completamente dalla vita
io vivo in essa felice e dissolto.
La mia pena d'amore non ascolto
più di quanto non curi la ferita.
__________________________________________________________________________________
Il pensiero fluttuante della felicità, Mario Luzi, da Su fondamenti invisibili
A volte si tocca il punto fermo e impensabile
dove nulla da nulla è più diviso,
né morte da vita
né innocenza da colpa,
e dove anche il dolore è gioia piena.
Sono cose, queste, che si dicono per noi soltanto.
Altri ne riderebbero.
Ma dire si devono. Le annoto
Per te che le sai bene e per testimonianza dell'amore eterno…
_________________________________________________________________________________
Cosa e parola, Marino Moretti, da Il giardino dei frutti
Felicità, cosa che sa d'amaro,
parola che si lascia dire e ride,
fior che fiorisce come un frutto raro,
gioia che il cuor sopisce e non uccide;
felicità, larva di donna, riso
di donna, occhio di donna, ombra di donna,
seppi io forse il tuo gran rombo improvviso,
rabbrividii nel tuo bacio che assonna?
E se la stringo al mio cuore soave
La chiave della mia casa solinga,
felicità, forse t'ho chiusa a chiave,
fior, gioia, donna, ombra, infelicità?
_________________________________________________________________________________
Felicità, Umberto Saba, da Parole
La giovanezza cupida di pesi
porge spontanea al carico le spalle.
Non regge. Piange di malinconia.
Vagabondaggio, evasione, poesia,
cari prodigi sul tardi! Sul tardi
l'aria si affina ed i passi si fanno
leggeri.
Oggi è il meglio di ieri,
se non è ancora la felicità.
Assumeremo un giorno la bontà
del suo volto, vedremo alcuno sciogliere
come un fumo il suo inutile dolore.
_________________________________________________________________________________
Giorgio Caproni, da Cronistoria.
l mare brucia le maschere,
le incendia il fuoco del sale.
Uomini pieni di maschere
avvampano sul litorale.
Tu sola potrai resistere
nel rogo del Carnevale.
Tu sola che senza maschere
nascondi l'arte di esistere.
_________________________________________________________________________________
Il pianto della scavatrice, Pier Paolo Pasolini, da Le ceneri di Gramsci
Solo l'amare, solo il conoscere
conta, non l'aver amato,
non l'aver conosciuto. Dà angoscia
il vivere di un consumato
amore. L'anima non cresce più.
(…)
_________________________________________________________________________________
Alcuni, Giovanni Giudici, da Poesie 1953-1990
Alcuni inseguono tutta la vita
uno scopo - il disegno di un meccanismo
un seme particolare di grano un incrocio di canarini
l'attuazione di un piano la costruzione di una casa.
Alcuni in abitazioni private o in asili
psichiatrici ritentano solitari di carte
o calcoli di moto perpetuo o altre
più improbabili imprese come rivoluzioni.
Essi sono uomini o donne derisi
o tutt'al più gentilmente commiserati
sia perché l'ambizione che li muove si giudica eccessiva
sia perché appare futile l'obiettivo.
Ma io voglio dire che al confronto
non c'è impresa spaziale né invenzione
pari all'attento studio di costoro che sacrificano
alla cosa impossibile ogni raggiungibile piacere.
Essi hanno parenti amici e figli madri e padri
mogli e mariti hanno maestri e direttori di coscienza
che accampano più esperienza
e che li esortano alla quotidiana concretezza.
Essi come ognuno di noi hanno persone e cose
di cui la presenza stessa ha forza più delle parole
e gli argomenti risultano inoppugnabili
quando gli dicono - pensa a quel che fai.
Non c'è dubbio - i persuasori sono nel giusto perché è senza conforto lo stato di questi ostinati e agitato è il loro sonno scarsa la salute del corpo
e non hanno alleata la minima probabilità.
Non è il loro coraggio coraggio di giocatore o rischio calcolato di trafficante e nemmeno intuito di stratega o di capo politico o di chirurgo all'unica estrema occasione.
Essi non hanno con sé la tradizione di una fede anzi tradiscono a volte
sovvertono la morale fomentano il disordine in se stessi perduti prima di ogni salvezza.
E non posso indicarti il nome di qualcuno
perché non ha fama chi è nella vera ignominia
né superbia di martirio né la gloria di un emblema.
Ma grazie ad essi ha un senso la specie uomo.
Pensando di loro ti scrivo queste parole
oggi che dirci insieme è dire nessuna speranza
sbarrati da ogni saggezza sbarrati dalla storia
ormai più di passato che di futuro nutribili.
E chiamandoti a un futuro di penuria
io chiedo la tua insania perché la mia abbia forza
perché si possa dire che è una cosa reale quella che due persone vedono identica.
E tutto questo è ancora poco al confronto del nulla di chi insegue un solitario ideale.
Essere umani può anche significare rassegnarsi.
Ma essere più umani è persistere a darsi.
_________________________________________________________________________________
Con l'augurio di essere nel mondo cittadini felici … e responsabili - Simona Landini
Inviaci anche le tue poesie o scritti anche letti quà e là..